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martedì 6 gennaio 2015

Il legno

In inverno mi piace più del solito osservare i tronchi degli alberi, i legni che trovo nel bosco, la legna tagliata e messa ad essicare. Il legno mi dà una sensazione di calore, di casa, e di quella che in tedesco si chiama meravigliosamente "Geborgenheit", termine intraducibile..

Oggi, durante la passeggiata con Stella, ho scoperto questi cesti appesi nella legnaia di una casa di vacanza. Colmi, pronti per trasportare i ceppi per il camino. Appesi per fare seccare ancora la legna che contengono.

Purtroppo la posizione della legnaia, rispetto al sentiero non mi ha permesso di fare fotografie migliori.







giovedì 26 dicembre 2013

Solstizio - un tramonto incredibile

Sabato 21, stavo tornando da un primo giro di acquisti natalizi, ho visto il cielo che si stava aprendo a ovest. Una sottile striscia dorata tagliava lo spesso strato di nuvole grigie all'orizzonte. Ho accelerato per non perdermi il tramonto che si stava annunciando, e riuscire ad arrivare a casa in tempo, recuperare la macchina fotografica e ripartire verso la vetta. Così ho fatto e nella fretta ho anche travolto il cartello con l'assurdo divieto di sosta che hanno piazzato I miei vicini di casa (ben gli sta!)

Arrivata in vetta, lo spettacolo che si presentava era da togliere il fiato. Quanto sono grata alla vita per concedermi momenti come questi?!




Non c'era tempo per piazzare il cavalletto, ho fatto quello che potevo con I mezzi a mia disposizione, sia tecnici che miei personali.

 
 
Non sono del tutto riuscita a catturare la luca spettacolare che mutava di sencondo in secondo. A un certo punto dei raggi color porpora si sono posati su tutto il paesaggio avvolgendolo in una nebbiolina rosa intenso.


Difficile anche da descrivere, ma quella luce illuminava gli angoli più remote creando un'atmosfera fiabesca.

 
 
È stato uno spettacolo fino alla fine, fino a quando era quasi buio. Un dono dell'universo per il solstizio d'inverno. E ora si va verso la primavera.
 

domenica 10 novembre 2013

sabato 28 settembre 2013

Sabato mattina

 


Con l'arrivo dell'autunno diminuisce anche un po' il lavoro in giardino. E nelle mattinate grigie come quella odierna, è più facile lasciare il mio “paradiso” e “scendere” in città. Così stamani, in previsione della domenica piovosa, sono andata in biblioteca a prendermi un paio di libri. E siccome la biblioteca è situata nel parco cittadino, ne ho approfittato per fare una passeggiata, scattare qualche foto, raccogliere le prime castagne d'india.




C'era poca luce, una nuvolosità bassa senza nemmeno un po' di nebbiolina che poteva rendere le immagini un po' più interessanti, ma fotografare per me è comunque sempre istruttivo e piacevole. Anche in queste condizioni. E poi mi piace quella pace tipica di queste giornate che sembrano ovattate, c'è poca gente in giro, pochi rumori, l'atmosfera giusta per scegliere un libro, per osservare, per pensare. Un'atmosfera che mi rende un po' “autistica”, nel senso che divento poco comunicativa, poco sensibile agli stimoli umani.


Quasi non vedo le persone che incrocio, come se fossi sola al mondo in quelle poche ore di isolamento mentale, tutta presa dalle mie cose, da me stessa. Mi piacciono questi momenti in cui, l'unica compagnia che vorrei, è quella di una pecora.
O forse un cervo?



Nuova scultura del Parco Ciani. Un cervo enorme, con corna argentee. Bello, fatto con rami secchi e altro almeno tre metri!
 
 

 

 
 
 

mercoledì 21 agosto 2013

Medinilla 2

Per il mio compleanno avevo ricevuto una medinilla e ne avevo parlato qui. Sapevo, e qualcuno di voi me lo aveva anche confermato, che non è una pianta facile. Dopo la fioritura ho continuato a darle l'acqua come a tutte le altre mie piante, ma non me ne sono curata più di tanto, quasi già rassegnata a vederla andare verso una fine certa. Poi, in primavera, l'ho spostata in veranda, anche per motivi di spazio. Li ha continuato a fare "la sua vita", tranquilla.

Quale stupore quando, qualche settimana fa, all'attaccatura delle foglie ho visto spuntare qualcosa che poteva anche assomigliare a dei boccioli!! Ho dunque intensificato le innaffiature, l'ho degnata di qualche sguardo in più e l'ho anche fotografata:




giovedì 8 agosto 2013

Gladiolo

 
Nel linguaggio dei fiori indica la forza, ma è simbolo anche dell'indifferenza, un po' offensiva.
 
 
 

 

 



 
 

venerdì 26 luglio 2013

Gladioli

Li ho sempre snobbati. Mi ricordavano i giardini di quando ero bambina. Mia mamma aveva un debole per i gladioli. A me sembravano un po' ... scontati e banali.

Quest'anno li ho piantati. E siccome ho problemi di memoria, ne ho comprati tantissimi. Mi dimenticavo di averne già acquistati e li ricompravo...

Diversi li ho messi nell'orto ed è qui che stanno fiorendo i primi:





 
 
 
E stamani ho di nuovo fotografato la luna, con le cornacchie in volo...
 
 
 
Sta fiorendo anche il nuovo agapanthus, dopo che quello "vecchio" e bellissimo è gelato lo scorso inverno. Questo blu me lo hanno regalato le mie figlie l'anno scorso per la festa della mamma. Poi, durante le nostre vacanze in Bretagna, ne ho comprato uno bianco. Anche quest'ultimo ha fatto un bocciolo che però è stato spezzato dai gatti.... Dovrò aspettare un altro anno... Per ora mi accontento di questo
 
 
 
 
 
 
 

mercoledì 24 luglio 2013

Felicità

Il mio primo hemerocallis ... !


"C'è felicità e felicità.

Ce n'è una fuggevole e relativa, perché legata a qualcosa fuori di noi.

E ce n'è un'altra, indistruttibile e assoluta, che si trova dentro ognuno.

Non in un altro mondo lontano dalla realtà di tutti i giorni, o in un'altra vita.

Non riservata a pochi, ma neppure facile da ottenere senza sforzi.

È la chiave d'accesso a una nuova dimensione umana.

Dà un altro senso al tempo e all'esistenza.

Si chiama Buddhità."

martedì 16 luglio 2013

Vacanza

 
Il sole della calendula. Lo uso per farne dell'olio!

Da ieri sono in vacanza. Quest'anno, a casa. Tre settimane. Per vari motivi.

Intanto sabato prossimo si sposa la più giovane delle mie figlie. Quindi questa settimana è ancora dedicata ai preparativi, al riposo, e al sostegno della giovane coppia che, come spesso succede, arriva al fatidico giorno stressata e stremata. Ecco perché poi si va in viaggio di nozze...
 
Hydrangea quesrcifolia: sembra un pizzo per spose!
 
Poi, perché quest'anno abbiamo già fatto due brevi viaggi. Uno in Calabria a trovare la famiglia del mio compagno; l'altro, in Provenza, è durato soltanto cinque giorni, ma è stata comunque una vacanza davvero rilassante. Ma, insomma, le spese ci sono state e con i tempo che corrono è meglio stare tranquilli...

Le stelle della borragine. Le uso per le insalate e i cubetti di ghiaccio!

Infine, l'orto e il giardino: in questo periodo hanno bisogno di essere seguiti e soprattutto goduti. In questi ultimi anni mi è sempre dispiaciuto partire proprio nel momento in cui il giardino era più bello. E da quest'anno si è aggiunto appunto l'orto, dunque un motivo in più per passare l'estate a casa, dedicare al mio amato verde tutte le attenzioni di cui ha bisogno e in cambio raccogliere i frutti che ci dona.

I fiori degli zucchini. In attesa di finire in pastella!

Abbiamo poi la fortuna di vivere in un luogo che molti scelgono per trascorrere le proprie vacanze, siamo abbastanza in altitudine da non soffrire troppo il caldo e di notte si dorme bene con il piumino. Tutti motivi che ci permettono di rilassarci e riposarci davvero. Certo, il rischio è che si facciano tutti quei lavoretti che sono rimasti indietro durante l'anno, ma più che un vero rischio, io lo ritengo un'opportunità. D'altro canto anche questa è qualità di vita: potersi dedicare a ciò che di solito non si riesce a fare. Insomma, anche la vacanza casalinga ha i suoi vantaggi.

Una delle mie rose più belle e profumate: Héritage!