Ancora a proposito di arbanelle...
Qualche tempo fa, Markus (super creativo tedesco), ha dedicato un post a questa arbanella solare che si illumina.
Mi sono subito entusiasmata e ne ho ordinata una. È un sistema geniale. Grazie a un piccolo pannello solare inserito nel coperchio, l'arbanella accumula energia durante il giorno per riprodurla durante la notte. E il bello è che l'arbanella luminosa la si può riempire come si vuole... e poi usarla per decorare la tavola, appenderne agli alberi come lanterne, usarla come lampada da esterno.
Questa è la mia, e non è che mi sia impegnata molto. Vi ho messo alcune conchiglie, qualche vetrino colora e dei sassi.
Penso che prossimamente passerò a una decorazione più autunnale, magari qualche riccio di castagna ancora verde, qualche foglia già colorata, delle bacche di rosa canina... non so ancora bene, farò qualche prova e poi vi mostrerò le foto.
Trovo che possa essere anche una bella idea regalo. Voglio ordinarne ancora e tenerne magari un paio di scorta, per quando devi trovare un regalo originale all'ultimo momento.
Poco sopra a casa mia c'è una collina con un piccolo bosco di betulle. Da quella collina si vede il mondo e se chiudi gli occhi e ascolti attentamente, senti l'anima dell'universo che ti parla e il vento che ti accarezza il cuore...
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venerdì 6 settembre 2013
domenica 1 settembre 2013
La "vallata" che si apre davanti alla mia casa, ci offre ogni giorno spettacoli diversi. Le montagne all'orizzonte, le nuvole, la città più in basso, il cielo, le poiane che girano alte e i loro strilli, le rondini che giravoltano.
La cosa più bella, è che mai nessuno potrà costruire qui davanti.
La cosa più bella, è che mai nessuno potrà costruire qui davanti.
domenica 28 luglio 2013
Un regalo
Giovedì è finalmente arrivato il mio
letto tanto atteso. È un regalo grandissimo che mi sono fatta. Ho
comprato un letto in pino cembro. E non contenta, ho acquistato anche
tutto il sistema Hüslernest per materassi e doghe. Tutto questo
investimento nella speranza che le mie notti siano un po' meno
sofferenti, che i dolori si attenuino e che il mio riposo ritorni a
essere di qualità.
| http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/1e/Zirbe01.jpg |
Colgo ora l'occasione per fare
pubblicità all'azienda dove ho acquistato il letto. Un' azienda austriaca di un'efficienza e di una
gentilezza straordinarie. Il letto è arrivato puntuale, un unico
pacco che, oltre alla struttura, conteneva anche un graziosissimo
sacchetto pieno di riccioli di cirmolo (cembro). In pochi minuti
abbiamo montato il letto che si compone senza nemmeno una vite
(nessuna parte metallica), ma tutto ad incastro. Un lavoro di
falegnameria eccezionale! Il legno non è laccato ed è
“morbidissimo” e molto piacevole al tocco.
Ora entrare nella mia camera da letto,
è come entrare in una baita di montagna. Il caratteristico profumo
del cembro mi rilassa e mi fa sentire così bene!
Inoltre, per puro caso, già anni fa
avevo appeso in camera da letto la stampa di una locandina del museo
Segantini di S. Moritz che mi piaceva tantissimo. Era la riproduzione
di un ramo di pino cembro tratta da un quadro di questo artista. In
Engadina, dove Giovanni Segantini ha vissuto e dipinto per molti
anni, ne crescono tantissimi, e siccome io adoro sia l'Engadina che
Segantini, avevo acquistato questa stampa che mi ricordava entrambi.
Ora questa stampa assume ancora un altro significato.
Rispetto al letto di prima, c'è stato un grande cambiamento. Il letto vecchio che era una specie di fouton, quindi quasi per terra (15 cm di altezza), le cui assi poggiavano su delle palline da tennis (“Ball-bed”). Questo invece è molto alto, e bisogna letteralmente “salirci”, un vero letto della nonna insomma! In un primo momento l'altezza mi ha colto un po' di sorpresa e mi sembrava quasi eccessiva, tanto che pensavo già di fare accorciare le gambe. Ma la mattina seguente, quando ho rifatto il letto, ho apprezzato molto il fatto di non dovermi abbassare. E in considerazione del tempo che passa veloce, ho pensato che tra qualche anno, magari, lo apprezzerò ancora di più. Quindi il letto resterà un letto della nonna.
| milanoartexpo.com |
Rispetto al letto di prima, c'è stato un grande cambiamento. Il letto vecchio che era una specie di fouton, quindi quasi per terra (15 cm di altezza), le cui assi poggiavano su delle palline da tennis (“Ball-bed”). Questo invece è molto alto, e bisogna letteralmente “salirci”, un vero letto della nonna insomma! In un primo momento l'altezza mi ha colto un po' di sorpresa e mi sembrava quasi eccessiva, tanto che pensavo già di fare accorciare le gambe. Ma la mattina seguente, quando ho rifatto il letto, ho apprezzato molto il fatto di non dovermi abbassare. E in considerazione del tempo che passa veloce, ho pensato che tra qualche anno, magari, lo apprezzerò ancora di più. Quindi il letto resterà un letto della nonna.
Il sistema Hüsler (doghe e materassi), esiste in Svizzera già da moltissimi anni. Nel frattempo è stato anche imitato da molti altri produttori. Immagino che le offerte si equivalgano e ho visto che anche i prezzi sono più o meno gli stessi.
La qualità del sonno è nettamente
migliore sin dalla prima notte e ora mi domando perché non ho fatto
questo acquisto già anni fa. In fondo, nel tempo i soldi che si
spendono per cose inutili, o non necessarie sono così tanti! Se ci
avessi pensato prima, magari oggi non avrei i problemi di salute che
ho.... Chi lo sa. Ora, in ogni caso, il passo l'ho fatto e sono
contenta. Come si suol dire: non è mai troppo
tardi...
mercoledì 17 luglio 2013
Tempo
Tempo per fare un sacco di cose. Quanto mi piace stare a casa! È vero che magari dopo qualche mese mi verrebbe di nuovo voglia di andare a lavorare, ma intanto saprei davvero come riempire le giornate.
Ho tempo anche per fare dei bouquet con i miei fiori
Di raccogliere i primi "frutti" dell'orto
... fino a raggiungere la vetta, dove sorge una villa antica, oggi adibita a ristorante panoramico. E a dire la verità, non so a cosa abbiano adibito le camere perché non è un albergo e non ci abita nemmeno il personale. Chissà. Ogni volta che arrivo su e ammiro questa splendida costruzione, provo ad immaginarmi come ci vivessero i proprietari originari. Ora ho deciso di fare una ricerca per scoprire chi erano e il motivo per cui hanno costruito qui su la loro dimora. Avrei dovuto farla già anni fa questa ricerca... mi domando perché non l'abbia fatto...
Poi mi godo la vista sul mio giardino e l'entrata di casa
Insomma, io mi riposo abbastanza, ma il mio cervello va a cento all'ora!!!
Intanto l'uva cresce e quest'anno dovrò proteggerla dagli animali, ma prima che sia troppo tardi. I frutti del pero corvino se li sono spazzati tutti!!
Ho tempo anche per fare dei bouquet con i miei fiori
Di raccogliere i primi "frutti" dell'orto
Di fare passeggiate nel bosco....
Poi mi godo la vista sul mio giardino e l'entrata di casa
Ho tempo per fare nuovi progetti. Come ridipingere questo tavolo rotondo. È uno dei due tavoli che ho comprato dall'inventario dell'unico albergo che c'era in paese e che purtroppo sarà trasformato in qualcos'altro. Non sappiamo ancora cosa. Avrei comprato tutto. Non so dirvi le cose meravigliose che c'erano in questo albergo!!! Oggetti antichi, utensili, attrezzi, mobili, vecchi seggioloni di legno. Più che per mancanza di soldi (perché avrei fatto anche qualche pazzia), è la mancanza di posto che mi ha trattenuta. Ma questo a tavolo, e ad un altro rettangolare con stupende gambe lavorate, non ho saputo proprio resistere!!
Insomma, io mi riposo abbastanza, ma il mio cervello va a cento all'ora!!!
Intanto l'uva cresce e quest'anno dovrò proteggerla dagli animali, ma prima che sia troppo tardi. I frutti del pero corvino se li sono spazzati tutti!!
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martedì 25 giugno 2013
lunedì 17 giugno 2013
La vita
Questa frase forse l'ho già scritta in un altro post ... ma ogni volta che la leggo mi colpisce. E oggi, cercando tutt'altro, è risaltato fuori il ritaglio che tanto tempo fa ho conservato:
Non so di chi sia, però mi affascina, mi attrae, come se dentro a questa frase ci fosse un messaggio proprio per me.
"La vita
non si misura da
quanti respiri
facciamo, ma
dai momenti che ci
tolgono il respiro…"
Non so di chi sia, però mi affascina, mi attrae, come se dentro a questa frase ci fosse un messaggio proprio per me.
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domenica 21 aprile 2013
Mentre piove...
... mi rilasso qui sul divano. Sono uscita un attimo per spargere i nematodi contro l'oziorrinco, anche se so che è una battaglia persa in partenza. Ma se non lo faccio, quando vedrò tutte le mie piante di rose divorate da questo tremendo insetto, ho i sensi di colpa. Così invece, il risultato non cambierà, i boccioli saranno divorati poco prima di aprirsi, io sarò disperata, ma almeno avrò la consapevolezza da aver fatto quanto possibile, senza nuocere troppo all'ambiente.
La temperatura si è abbassata tanto, e la pioggia rende impossibile lavorare nell'orto o nel giardino. Domani sera, se sarà asciutto, spargerò i trucioli di corno nelle mie bordure. Nell'orto abbiamo già sparso il letame in granuli.
Le piantine intanto crescono. Parte dei pomodori li ho trapiantati oggi in piccoli vasi. Nei prossimi giorni trapianterò anche le altre piante.
La temperatura si è abbassata tanto, e la pioggia rende impossibile lavorare nell'orto o nel giardino. Domani sera, se sarà asciutto, spargerò i trucioli di corno nelle mie bordure. Nell'orto abbiamo già sparso il letame in granuli.
Le piantine intanto crescono. Parte dei pomodori li ho trapiantati oggi in piccoli vasi. Nei prossimi giorni trapianterò anche le altre piante.
P.S. Se cliccate sul blog qui accanto (quello di mia figlia), scoprirete dei posti e delle immagini stupende. A cominciare dai miei nipotini....
martedì 5 febbraio 2013
Chimonantus - Il fiore d'inverno
Oggi ho comprato un calicanto.
Qualche settimana fa mi sono ricordata di avere ancora un buono di un vivaio e ho pensato che avrei potuto finalmente utilizzarlo.
Era già da tempo che desideravo un calicanto, ma in gairdino non avevo uno spazio adatto dove metterlo. Poi l'illuminazione (spero)! Forse potevo tenerlo in vaso.
Negli scorsi giorni, abbiamo dovuto scegliere il regalo per una nostra collega che si sposa. Dapprima avevamo pensato a un ulivo, ma poi, considerando l'altitudine del luogo dove abita, abbiamo abbandonato l'idea. E allora ho proposto un calicanto. Tutti subito d'accordo. Oggi sono andata ad acquistare la pianta per la collega e ne ho presa una anche per me, più piccola. Ha solo pochi fiorellini, ma comunque profumati e bastano quei pochi per diffondere la fragranza. Sono felice, spero che cresca bene anche in vaso. L'ho messo vicino alla porta di casa, così ci passerò accanto ogni giorno quando torno dal lavoro e sarà il suo profumo ad accogliermi. E sarà anche vicino alla finestra della mia camera. Magari il profumo riuscirà ad entrare anche li.
Un'altra collega ha trovato questa poesia sul calicanto:
Qualche settimana fa mi sono ricordata di avere ancora un buono di un vivaio e ho pensato che avrei potuto finalmente utilizzarlo.
Era già da tempo che desideravo un calicanto, ma in gairdino non avevo uno spazio adatto dove metterlo. Poi l'illuminazione (spero)! Forse potevo tenerlo in vaso.
Negli scorsi giorni, abbiamo dovuto scegliere il regalo per una nostra collega che si sposa. Dapprima avevamo pensato a un ulivo, ma poi, considerando l'altitudine del luogo dove abita, abbiamo abbandonato l'idea. E allora ho proposto un calicanto. Tutti subito d'accordo. Oggi sono andata ad acquistare la pianta per la collega e ne ho presa una anche per me, più piccola. Ha solo pochi fiorellini, ma comunque profumati e bastano quei pochi per diffondere la fragranza. Sono felice, spero che cresca bene anche in vaso. L'ho messo vicino alla porta di casa, così ci passerò accanto ogni giorno quando torno dal lavoro e sarà il suo profumo ad accogliermi. E sarà anche vicino alla finestra della mia camera. Magari il profumo riuscirà ad entrare anche li.
Un'altra collega ha trovato questa poesia sul calicanto:
Il profumo del giardino,
è troppo intenso, per seguire il vento,
sale su nuvole dolcissime
sonnolento e soave allo stordito
come un tenero sogno nella testa.
Hermann Hesse
è troppo intenso, per seguire il vento,
sale su nuvole dolcissime
sonnolento e soave allo stordito
come un tenero sogno nella testa.
Hermann Hesse
immagine dal web
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martedì 27 novembre 2012
Vi presento Mimma Mollie
Mi sono divertita a farla e spero che le prossime vengano meglio...
La creatività appartiene a questa casa e anche M. ha dedicato il fine settimana scorso al lavoro manuale. Con il materiale dell'imballaggio dell'inserto del camino (ho dovuto abbandonare il progetto stufa) e con altro materiale che aveva conservato, ha fatto uno scaffale per riporre le piante in veranda. A me piace molto, vagamente shabby.... lo potremo usare anche in estate, quando le piante delicate torneranno all'esterno. Per il momento i gerani solo ancora sui davanzali, ma nei prossimi giorni dovrò metterli al riparo.
Prima di ripulire le aiuole dalle foglie ormai morte, ho raccolto i semi di hosta
Su picMonkey sono disponibili i gadget natalizi per decorare le foto. È divertente e mi piacerebbe poterle utilizzare di più e meglio.
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lunedì 29 ottobre 2012
Ciclamini
Sabato ho acquistato una mini cassetta con due piccoli ciclamini per la finestra del bagno. Le altre hanno ancora i gerani sui davanzali, sono ancora fioriti e spero che resistano al freddo.
I ciclamini del bagno sono diventati oggetto di studio... e ho provato a fare diversi collages
I ciclamini del bagno sono diventati oggetto di studio... e ho provato a fare diversi collages
Buona settimana a tutti
sabato 29 settembre 2012
Abbiamo deciso di acquistare una stufa a legna. Questo ha comportato uno spostamento di mobili abbastanza importante, non tanto per la quantità, ma piuttosto per il cambiamento della sistemazione. Il risultato non mi convince per niente e sono stata colta da un momento di sconforto e di forti dubbi. Avremo fatto la cosa giusta? Non era meglio lasciare tutto com'era?
In questo stato d'animo, mentre sistemavo il caos che si era creato, ho trovato un vecchio biglietto d'auguri di una mia carissima amica. Dentro c'era una poesia
"Spunta qua e là tra i sassi della strada qualche ciuffetto d'erba e qualche stelo
vi brilla su una goccia di rugiada, e in quella goccia si riflette il cielo.
Se guardi bene le piccole cose, trovi le grandi, le meravigliose."
(Lina Schwarz)
Leggere questa poesia trovata per caso, mi ha ridato serenità.
In questo stato d'animo, mentre sistemavo il caos che si era creato, ho trovato un vecchio biglietto d'auguri di una mia carissima amica. Dentro c'era una poesia
"Spunta qua e là tra i sassi della strada qualche ciuffetto d'erba e qualche stelo
vi brilla su una goccia di rugiada, e in quella goccia si riflette il cielo.
Se guardi bene le piccole cose, trovi le grandi, le meravigliose."
(Lina Schwarz)
Leggere questa poesia trovata per caso, mi ha ridato serenità.
sabato 15 settembre 2012
Un amore di lumaca
Nonna, perché a te piace abitare in montagna?
Mio dolcissimo Principe, è anche per i momenti come questo che mi piace vivere in montagna. Per vederti osservare stupito e trasognato una lumachina che allunga le sue piccole antenne verso il tuo ditino proteso.
"Nonna, ma le lumachine hanno le orecchie?"
"Non lo so tesoro. Dobbiamo trovare un libro che parli di lumache per scoprirlo."
"Nonna, nè che è proprio carina da vedere?"
Ma quanto è dolce il mio Principe?
Mio dolcissimo Principe, è anche per i momenti come questo che mi piace vivere in montagna. Per vederti osservare stupito e trasognato una lumachina che allunga le sue piccole antenne verso il tuo ditino proteso.
"Nonna, ma le lumachine hanno le orecchie?"
"Non lo so tesoro. Dobbiamo trovare un libro che parli di lumache per scoprirlo."
"Nonna, nè che è proprio carina da vedere?"
Ma quanto è dolce il mio Principe?
sabato 11 agosto 2012
Il braciere l'ho comprato già un paio di anni fa, ma per un motivo o per l'altro non l'abbiamo mai usato. Ieri era la serata giusta. Speravamo di vedere qualche stella cadente e ci siamo piazzati in giardino con le sdraio e il braciere acceso. Era proprio bello da vedere. Le serate su da noi sono fresche, anche se di giorno arriviamo a oltre 30 gradi, appena tramonta il sole la temperatura scende, complice anche il venticello costante. Il fuoco nel braciere scaldava piacevolmente e diffondeva una bella luce.
Purtroppo stelle cadenti non ne abbiamo viste. L'inquinamento luminoso della città sottostante arriva fin sulla montagna (e siamo a 800 metri), anche se può sembrare incredibile. Soprattutto l'illuminazione del centro sportivo "spegne" tante stelle. Mi domando perché quel campo sia illuminato anche quando non vi è nessuna manifestazione... (la vena polemica prosegue, come potete notare...)...
Purtroppo stelle cadenti non ne abbiamo viste. L'inquinamento luminoso della città sottostante arriva fin sulla montagna (e siamo a 800 metri), anche se può sembrare incredibile. Soprattutto l'illuminazione del centro sportivo "spegne" tante stelle. Mi domando perché quel campo sia illuminato anche quando non vi è nessuna manifestazione... (la vena polemica prosegue, come potete notare...)...
sabato 4 agosto 2012
Piselli e lavanda
Ieri non avevo tempo di aggiungere un testo a questa immagine. Oggi mi prendo un momento per scrivere un commento a questo collage. Mi piace molto l'accostamento di questi due fiori. Adoro la lavanda per il suo colore, per il profumo e per le soddisfazioni che dà. Come chiunque del resto. Non conosco nessuno a cui non piaccia questa pianta che è il simbolo dell'estate, del caldo, del benessere in generale. Il pisello odoroso è invece una spina nel mio fianco di giardiniere (giardiniera non mi piace, definirmi così mi farebbe sentire una carotina sott'aceto...).
Ho seminato alcuni anni fa dei piselli odorosi perenni. Non l'avessi mai fatto! Intanto NON sono odorosi. Poi hanno delle radici che arrivano fino al centro della terra, e quindi è impossibile estirparli. Dovevano essere di vari colori, secondo quanto scritto sulla confezione, invece sono soprattutto pink, e una pianta cresciuta poco distante, di questo colore che, devo ammettere, mi piace molto, sembra quasi madreperla, e si presta bene per abbinamenti anche con rose o dalie.
Per la prossima stagione devo trovare il sistema per sfoltirli già in partenza, se non proprio eliminarli del tutto, almeno quelli pink che sono davvero invadenti, e poi sostituirli con dei comuni piselli (davvero) odorosi annuali.
venerdì 20 luglio 2012
Visita inaspettata
Sabato scorso, verso le due del pomeriggio, ero sul terrazzo a stendere, quando ho visto qualcosa che si muoveva in mezzo alle sterpaglie del terreno accanto al mio. Subito mi pareva il mio gatto che è rosso, ma mi sono accorta che era decisamente più grande del mio micio. Non avrei però pensato che un capriolo osasse avvicinarsi tanto in pieno giorno. Evidentemente i lamponi che crescono sul terreno incolto erano una tentazione troppo forte.
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