Mi incammino per una passeggiata verso nord est, il sentiero entra presto nel bosco, sul pendio della montagna, un percorso al riparo dal vento e riscaldato dal sole. L'aria che sfiora il mio viso è addirittura tiepida. Sono a poche centinaia di metri da casa mia, ma ci saranno almeno cinque gradi di più.
Ed è in questa parte del bosco che crescono gli ellebori, ed è qui che ogni anno vengo a cercarli, ad ammirarli e fotografarli. È presto, ce ne sono pochi, ma molto grandi, gialli rosa e bianchi.
La maggior parte delle piante fiorite crescono a valle del sentiero e non riesco a fotofarli bene. Ma la loro visione mi colma il cuore di felicità. Sono bellissimi e mi sembra che quest'anno abbiano I petali più allungati del solito.
Penso che forse già domain saranno ricoperti nuovamente dalla neve. Ma sono certa che appena la neve si scioglierà, ce ne saranno ancora di più. E ancora una volta il bosco sarà quasi tappezzato da questi fiori meravigliosi e coraggiosi, uniche e preziose corolle in pieno inverno.
Ogni anno di nuovo mi affascinano e non riesco a fare a meno di fotografarli e mostrarli sul mio blog. Gli ellebori sono per me dei fiori un po' magici, così belli e delicati che crescono nel bosco ancora spoglio ma che ai miei occhi non sono "fiori da bosco". Eppure è li che fioriscono, soli, in mezzo alle foglie secche.