Leggo or ora del grave fatto avvenuto in Louisiana, dove una ragazza nera ventenne è stata aggredita da tre uomini, i quali le hanno dato fuoco dopo averla cosparsa con un liquido infiammabile.
Ma che mondo è questo?
Non riesco a capacitarmi. È un fatto orrendo!
Poco sopra a casa mia c'è una collina con un piccolo bosco di betulle. Da quella collina si vede il mondo e se chiudi gli occhi e ascolti attentamente, senti l'anima dell'universo che ti parla e il vento che ti accarezza il cuore...
martedì 23 ottobre 2012
lunedì 22 ottobre 2012
Sarah
Ieri abbiamo festeggiato il battesimo di mia nipote e oggi ha compiuto due anni.
Auguri dolcissima principessa!
Auguri dolcissima principessa!
sabato 20 ottobre 2012
"La gallina stanca....
... alla sera si risente" diceva la mia nonna, quando da ragazza poltrivo per tutta la giornata e poco prima di cena mi mettevo a fare il letto, riordinare la stanza, insomma, mi riprendevo....
Ecco cosa mi è venuto in mente ieri quando ho visto la mia "Gloire de Dijon" che aveva una rosa sbocciata. Non mi ero nemmeno accorta che avesse un bocciolo. Devo dire che ormai le passavo accanto senza più nemmeno degnarla di uno sguardo, perché ogni volta che la vedevo, provavo irritazione, delusione, preoccupazione perché non sapevo più cosa fare con questa rosa che in cinque anni è regredita invece di crescere, avrà fatto tre rose degne del loro nome e non riesce a fare nemmeno delle foglie decenti...
La scorsa primavera le ho anche cambiato posto e messa in una posizione più esposta al sole, più calda e riparata. Ero certa che sarebbe "partita" come è successo con altre piante che mettendole a dimora nel posto giusto, ricambiano del piacere con una crescita strepitosa. E invece niente. In tutta questa calda estate non è riuscita a produrre nemmeno una rosa decente. La povera Gloire de Dijon non fa proprio onore al suo nome ed è piuttosto rachitica. Ecco perché non credevo ai miei occhi, quando ho visto la rosa sbocciata, la più bella che sia riuscita a produrre in tutta la stagione.
Ecco cosa mi è venuto in mente ieri quando ho visto la mia "Gloire de Dijon" che aveva una rosa sbocciata. Non mi ero nemmeno accorta che avesse un bocciolo. Devo dire che ormai le passavo accanto senza più nemmeno degnarla di uno sguardo, perché ogni volta che la vedevo, provavo irritazione, delusione, preoccupazione perché non sapevo più cosa fare con questa rosa che in cinque anni è regredita invece di crescere, avrà fatto tre rose degne del loro nome e non riesce a fare nemmeno delle foglie decenti...
La scorsa primavera le ho anche cambiato posto e messa in una posizione più esposta al sole, più calda e riparata. Ero certa che sarebbe "partita" come è successo con altre piante che mettendole a dimora nel posto giusto, ricambiano del piacere con una crescita strepitosa. E invece niente. In tutta questa calda estate non è riuscita a produrre nemmeno una rosa decente. La povera Gloire de Dijon non fa proprio onore al suo nome ed è piuttosto rachitica. Ecco perché non credevo ai miei occhi, quando ho visto la rosa sbocciata, la più bella che sia riuscita a produrre in tutta la stagione.
lunedì 15 ottobre 2012
Nevica già
Stamani alle nove c'erano 10 gradi, alle quattro del pomeriggio 6. Salendo verso casa, la temperatura ha iniziato a scendere e arrivata in cima alla mia montagna di gradi ce n'erano solo 3. E tra le gocce di pioggia anche qualche fiocco di neve sciolta. Da non credere, è il 15 di ottobre. Ma già dopo un paio d'ore il cielo ha iniziato ad aprirsi.
domenica 14 ottobre 2012
Pulizia d'autunno
Era già da un po' che guardando giù dal balcone, fantasticavo sui possibili spostamenti nella bordura nel giardino di sotto. Dato che fda causa dei miei dolori non riesco a lavorare più di un paio d'ore, avevo previsto di sistemare la bordura un po' per volta. Stamani sono scesa e ho iniziato a fare pulizia. Ho iniziato rimuovendo tutti gli iris, a ripurirli dalle erbacce e dalle foglie appassite, e li ho sisemate in cassette, pronti da regalare ad amiche e colleghe. Magari riesco anche a barattare qualche rizoma dei miei numerosissimi iris azzurri con qualche rizoma di iris bianco.
E poi, come sempre mi succede, nonostante i dolori, mi sono lasciata prendere la mano... alla fine ho trapiantato anche un bel po' di rose. Forse non è la stagione giusta e nemmeno in momento giusto, ma le mie rose quest'anno sono talmente sofferenti, che peggio di così non staranno di certo. Anzi, credo che proprio in questo momento se la stiano godendo un mondo: qualche settimana fa infatti, in un remoto angolino e nel caos che ho dietro alla casa, ho scoperto un sacco di stallatico che avevo completamente dimenticato e che come minimo era li da 4 anni. Oggi finalmente ho poturo usarlo e l'ho mescolato alla terra ripulita. Mentre lo distribuivo sullo spazio dove volevo trapiantare le rose, mi immaginavo come si sarebbero sentite in quel terreno arricchito da tanta sostanza, lo stallatico era maturato trasformandosi in humus scuro e friabile, perfetto. La soddisfazione che le rose avrebbero provato, pensavo, sarebbe stata paragonabile al godimento che provo io, quando mi lascio scivolare in bocca un cucchiaio di soffice meringata, o di cremoso tiramisù. E così ho preparato per le mie rose un'aiuola grassa e saporita, dove spero possano riprendersi da questa stagione sfortunata.
E poi, come sempre mi succede, nonostante i dolori, mi sono lasciata prendere la mano... alla fine ho trapiantato anche un bel po' di rose. Forse non è la stagione giusta e nemmeno in momento giusto, ma le mie rose quest'anno sono talmente sofferenti, che peggio di così non staranno di certo. Anzi, credo che proprio in questo momento se la stiano godendo un mondo: qualche settimana fa infatti, in un remoto angolino e nel caos che ho dietro alla casa, ho scoperto un sacco di stallatico che avevo completamente dimenticato e che come minimo era li da 4 anni. Oggi finalmente ho poturo usarlo e l'ho mescolato alla terra ripulita. Mentre lo distribuivo sullo spazio dove volevo trapiantare le rose, mi immaginavo come si sarebbero sentite in quel terreno arricchito da tanta sostanza, lo stallatico era maturato trasformandosi in humus scuro e friabile, perfetto. La soddisfazione che le rose avrebbero provato, pensavo, sarebbe stata paragonabile al godimento che provo io, quando mi lascio scivolare in bocca un cucchiaio di soffice meringata, o di cremoso tiramisù. E così ho preparato per le mie rose un'aiuola grassa e saporita, dove spero possano riprendersi da questa stagione sfortunata.
Gli unici fiori che hanno avuto più fortuna e che hanno "salvato" il giardino sono le malvarose (o alcee, o altee) e che quest'anno ho messo per la prima volta. Mi sono sempre piaciute ma, e non so perché, non le ho mai seminate, e invece sono stupende! Hanno iniziato a fiorire a metà giugno e stanno fiorendo ancora.
Devo dire che in generale, nelle ultime settimane, le piante si sono un po' riprese e, come ogni anno di questi tempi, tra le fioriture più belle, ci sono le cosmee. Splendide e generose, sono spuntate con settimane di ritardo rispetto al solito e dapprima con fiorellini striminziti, adesso però stanno recuperando anche se sono cresciute nei posti più impensabili. Ma questo mi piace molto, adoro i fiori del mio giardino che si disseminano da soli e scelgono liberamente dove crescere, spiriti liberi e splendidi vagabondi.
Una mi ha sorpreso particolarmente, perché ha prodotto fiori doppi, ed è la prima volta.
Le piante che ho tolto per far spazio alle rose, le ho ammucchiate in un angolo, spero tempaneamente, intanto cercherò di decidere dove metterle definitivamente a dimora e, sopratutto devo trovare una collocazione degna per il mio acquisto più importante dell'orticolario, la peonia Madylone (vivaio Le Commande), che spero diventi così
Sempre all'orticolario, ho acquistato anche un meraviglioso iris rosa, che sarebbe un compagno ideale per questa splendida peonia, magari insieme a qualche allium. Mancherebbe forse una pianta con belle foglie verdi. Cosa potrei aggiungere a questo gruppetto?
Per finire, vi dedico questa immagine. È il primo cuore di bacche della mia vita. Mi capitava spesso di vederne nei vari blog e ho voluto provare anch'io a farne uno.
mercoledì 10 ottobre 2012
Ieri stare in ufficio era paragonabile a una tortura. Il tempo era bellissimo, il cielo azzurro e l'aria limpida. Verso le quattro ho potuto lasciare il lavoro e alle quattro e mezza ero già in cammino verso la collina di betulle, armata di macchina fotografica e con un saccetto di plastica in tasca. In questa stagione, ricca di frutti e doni della natura, non riesco a fare una passeggiata senza portare a casa qualcosa, senza raccogliere qua e là castagne, bacche, semi, ghiande o foglie.
Ma soprattutto in questa stagione è impossibile non scattare fotografie.
Ieri mi sono incamminata verso la collina di betulle e quando sono arrivata in cima, ho scoperto perché non ero riuscita a trovare nemmeno una castagna li nei dintorni. C'era chi era arrivato prima di me.
e poi, sulla via del ritorno, una tappa negli angoli del paese dove so di trovare sempre delle piccole meraviglie
Ma soprattutto in questa stagione è impossibile non scattare fotografie.
Ieri mi sono incamminata verso la collina di betulle e quando sono arrivata in cima, ho scoperto perché non ero riuscita a trovare nemmeno una castagna li nei dintorni. C'era chi era arrivato prima di me.
Mi sono quindi accontentata di fare altre fotografie
Ovunque colori splendidi, finestre incorniciate da vite americana
Osservare i colori, la luminosità, la natura che si trasforma. Tutto questo mi ha dato un'immensa serenità
e poi, sulla via del ritorno, una tappa negli angoli del paese dove so di trovare sempre delle piccole meraviglie
E io continuo a sperimentare con il programma di elaborazione foto... non tutte mi piacciono, come questa qui sopra, che non so bene come faccia ad avere un bordo così... appena ho tempo lo modifico... ; )
venerdì 5 ottobre 2012
Orticolario
Oggi sono stata con un'amica all'Orticolario a Cernobbio. Fiori bellissimi e tentazioni irresistibili. Ho comprato diverse piante, ma mi sono trattenuta tantissimo per quanto concerne le decorazioni e l'eggettistica in generale.
Come ogni anno però, torno a casa con la sensazione di doverci ritornare già domani. Ma a parte il fatto che non ho tempo, dovrei ripagare il biglietto che costa ben 14 euro, che trovo un po' esagerato, considerando che è una mostra mercato... e che quindi il pubblico acquista agli stand espositivi...
Comunque mi fa tanto piacere vedere questa manifestazione crescere anno dopo anno, vedere migliorare l'allestimento, e anche aumentare in maniera esponenziale il numero dei visitatori.
Essermi immersa in così tanta bellezza per alcune ore, ha avuto un effetto rigenerante.
Come ogni anno però, torno a casa con la sensazione di doverci ritornare già domani. Ma a parte il fatto che non ho tempo, dovrei ripagare il biglietto che costa ben 14 euro, che trovo un po' esagerato, considerando che è una mostra mercato... e che quindi il pubblico acquista agli stand espositivi...
Comunque mi fa tanto piacere vedere questa manifestazione crescere anno dopo anno, vedere migliorare l'allestimento, e anche aumentare in maniera esponenziale il numero dei visitatori.
Essermi immersa in così tanta bellezza per alcune ore, ha avuto un effetto rigenerante.
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