domenica 28 luglio 2013

Un regalo


Giovedì è finalmente arrivato il mio letto tanto atteso. È un regalo grandissimo che mi sono fatta. Ho comprato un letto in pino cembro. E non contenta, ho acquistato anche tutto il sistema Hüslernest per materassi e doghe. Tutto questo investimento nella speranza che le mie notti siano un po' meno sofferenti, che i dolori si attenuino e che il mio riposo ritorni a essere di qualità.
 
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/1e/Zirbe01.jpg
 
A inizio del 2012 avevo letto delle proprietà del pino cembro nel blog “lacasanellaprateria” (che qui ringrazio per lo spunto e le informazioni) e da allora è iniziata la mia ricerca che mi ha infine portato a ordinare il letto online, e tutto ha funzionato perfettamente!

Colgo ora l'occasione per fare pubblicità all'azienda dove ho acquistato il letto. Un' azienda austriaca di un'efficienza e di una gentilezza straordinarie. Il letto è arrivato puntuale, un unico pacco che, oltre alla struttura, conteneva anche un graziosissimo sacchetto pieno di riccioli di cirmolo (cembro). In pochi minuti abbiamo montato il letto che si compone senza nemmeno una vite (nessuna parte metallica), ma tutto ad incastro. Un lavoro di falegnameria eccezionale! Il legno non è laccato ed è “morbidissimo” e molto piacevole al tocco.



Ora entrare nella mia camera da letto, è come entrare in una baita di montagna. Il caratteristico profumo del cembro mi rilassa e mi fa sentire così bene!



Inoltre, per puro caso, già anni fa avevo appeso in camera da letto la stampa di una locandina del museo Segantini di S. Moritz che mi piaceva tantissimo. Era la riproduzione di un ramo di pino cembro tratta da un quadro di questo artista. In Engadina, dove Giovanni Segantini ha vissuto e dipinto per molti anni, ne crescono tantissimi, e siccome io adoro sia l'Engadina che Segantini, avevo acquistato questa stampa che mi ricordava entrambi. Ora questa stampa assume ancora un altro significato.

milanoartexpo.com


Rispetto al letto di prima, c'è stato un grande cambiamento. Il letto vecchio che era una specie di fouton, quindi quasi per terra (15 cm di altezza), le cui assi poggiavano su delle palline da tennis (“Ball-bed”). Questo invece è molto alto, e bisogna letteralmente “salirci”, un vero letto della nonna insomma! In un primo momento l'altezza mi ha colto un po' di sorpresa e mi sembrava quasi eccessiva, tanto che pensavo già di fare accorciare le gambe. Ma la mattina seguente, quando ho rifatto il letto, ho apprezzato molto il fatto di non dovermi abbassare. E in considerazione del tempo che passa veloce, ho pensato che tra qualche anno, magari, lo apprezzerò ancora di più. Quindi il letto resterà un letto della nonna.

Il sistema Hüsler (doghe e materassi), esiste in Svizzera già da moltissimi anni. Nel frattempo è stato anche imitato da molti altri produttori. Immagino che le offerte si equivalgano e ho visto che anche i prezzi sono più o meno gli stessi.

La qualità del sonno è nettamente migliore sin dalla prima notte e ora mi domando perché non ho fatto questo acquisto già anni fa. In fondo, nel tempo i soldi che si spendono per cose inutili, o non necessarie sono così tanti! Se ci avessi pensato prima, magari oggi non avrei i problemi di salute che ho.... Chi lo sa. Ora, in ogni caso, il passo l'ho fatto e sono contenta. Come si suol dire: non è mai troppo tardi...




8 commenti:

  1. Ciao Cinzia, ma guarda che combinazione, il post che ho pubblicato qualche minuto fa è dedicato al pino cembro e alla più grande cembreta delle Alpi italiane che è il bosco dell'Alevé....neanche ci fossimo messe d'accordo!

    Molto bello il tuo nuovo letto e se oltre il bello fa bene anche alla salute credo che non si possa chiedere di più.

    Mi sono sempre piaciuti letti alti stile letto della nonna e, come dici tu, è molto più comodo anche quando si tratta di rifarli.

    Ciao, buona giornata e buona settimana.
    Antonella

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    1. Ora mi sto informando per un viaggetto nei pressi del bosco dell'Alevé...

      Buona giornata Antonella!

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  2. Un'ottima idea anche per me visto che devo acquistare un nuovo letto per sostituire quello Ikea che ormai perde doghe come se piovesse. Vedo subito a informarmi per il Belgio.
    Thomas ( mio marito) che soffre di mal di schiena te ne sarà grato!

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    1. Ciao Grazia, dopo una settimana, non posso che confermare quanto scritto. La qualità del sonno migliora decisamente. E io dormo senza più dolori alle anche...

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  3. Già... solo che sembra che ci sia sempre qualcosa di più importante da fare o da comprare :( Spero di poterti copiare al più presto!!!
    Baci

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    1. È proprio così, Lieta. Poi, un giorno, cambi l'ordine delle priorità...

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  4. mi hai fatto venire la curiosità di documentarmi meglio!

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