venerdì 30 agosto 2013

L'arbanella








Questo post nasce in seguito a un commento che ho lasciato da Antonella. Nel suo post, lei parla di pesto, che conserva nei vasi di vetro in congelatore.


Le ho raccontato che noi, in Liguria, i vasi di vetro li chiamiamo "arbanelle", convinti che sia questa la loro corretta definizione. Io ho scoperto che in realtà questo è un termine "regionale" a trent'anni suonati, quando, arrivata in Ticino, nessuno capiva di cosa stessi parlando. Qualcuno mi ha fatto notare che questa parola non esiste, che non è una parola italiana. ..... e che stupore, quando effettivamente non ho trovato la parola nemmeno nel dizionario... Com'era possibile?

Oggi, grazie Wikipedia, troviamo una descrizione, e googlando si trovano oltre 30'000 iscrizioni. A questo punto, mi sento addirittura orgogliosa dell'arbanella che, piano piano sta conquistanto uno spazio meritato nel vocabolario italiano. E chissà che un giorno non si arrivi ad utilizzarla regolarmente non solo in Liguria e Lunigiana, ma anche nel resto d'Italia.

Io inizio qui e oggi la diffusione ufficiale. Anche perché per ora non esiste una vera e propria definizione se non la spiegazione di ciò che è l'oggetto, ovvero un barattolo di vetro.

Sarebbe così più semplice e veloce definirlo per quello che è: un'arbanella!!! (ed ecco che il controllo ortografico me la segnala come parola sbagliata... ma per poco ancora.... ; ) )





13 commenti:

  1. Tifo per le tue arbanelle. Pensa che io, da buona veneta, solo a diciotto anni ho scoperto che carriola si scrive con due erre. Quasi non ci credevo.

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    1. Oh Marta! Questa è troppo simpatica!!!

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  2. Ciao Cinzia, bellissimo, bellissimo ...e sicuramente d'ora in avanti non farò più giri di parole ma chiamerò i " vasetti di vetro con coperchio " con il loro VERO nome Arbanelle.

    Grazie per la menzione, buon fine settimana, a presto.
    Antonella

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    1. Bene, così si diffonderà questo "vecchio neologismo" ;))

      Buon fine settimana anche a te
      Cinzia

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  3. La mia mamma li chiamava "arbarelle". Non so se fosse un termine dialettale. Ora provo anch'io a cercare questo termine. Ciao.
    Paola.

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    1. Ecco che cosa ho trovato su Wikipedia "In italiano esistono termini affini ad arbanella come albarello (contenitore a uso erboristico o farmaceutico, solitamente di maiolica[1]), da cui la parola potrebbe essere derivata attraverso la dissimilazione della r in n e un fenomeno di rotacismo."

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    2. È vero!! Interessante! E la tua mamma di dov'era?

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    3. La mia mamma, come me, era Piemontese della provincia di Biella. Questo termine ora è in disuso e veniva usato soprattutto con il dialetto. Ciao.

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  4. Sono toscana, ma mi iscrivo subito all'"Arbanella fans club"!!

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    1. Grazie!! Bell'idea questo fans club!

      Buona serata
      Cinzia

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  5. Evviva le parole che appartengono alla nostra storia,italiane o regionali o addirittura paesane ;)))))
    Lieta

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  6. 'albarello' è un termine che si usa anche in Toscana.
    Anticamente designava i vasi farmaceutici in maiolica. Io credo che sia italiano purissimo, e che arbanella ne sia una legittima discendenza.

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