domenica 11 agosto 2013

Che modi...


Non so come sia in generale nel resto d'Italia, ma qui, nella zona di frontiera, io resto perplessa ogni volta che entro in un negozio. Per via del comportamento delle commesse. O ti squadrano dalla testa ai piedi e ritorno appena entri, compreso il check del portafoglio, anche se è dentro alla borsetta, e ti salutano in un modo che hai l'impressione di rompergli immensamente le palle... che ti viene voglia di girare immediatamente i tacchi: “Scusate se vi disturbo, ero entrata giusto per acquistare qualcosa qui da voi, ma posso benissimo andare da un'altra parte...” e non sono nemmeno sicura che la cosa le turberebbe più di quel tanto. Oppure ci sono quelle che ti salutano cinguettando “ciao” in falsetto, e come se fossimo amiche di lunga data. Ma queste il fondo lo toccano quando gli chiedi un'informazione e ti rispondono: “si, tesoro” / “no, tesoro”.... TESORO???? ... Ma scherziamo? Non ci siamo mai viste prima, non sai nemmeno chi sono, abbiamo una differenza d'età di almeno trentanni, è già il colmo che mi dai del tu... e mi dici pure tesoro??

Forse sono davvero un po' bacchettona e retrograda, ma io questi modi di interagire (sia in un caso che nell'altro) non li capisco, non li sopporto e non voglio accettarli. Vorrei che si ritornasse a un approccio di normale cordialità educazione e gentilezza, senza scorbuticherie, né affettazione. È chiedere troppo secondo voi?

E non soltanto nei negozi, perché un atteggiamento molto simile, mi è capitato di riscontrarlo anche negli ospedali...

19 commenti:

  1. Assolutamente d'accordo....tesoro!

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  2. Io penso che chi fa troppe smancerie o è troppo innamorato o falso...nel caso delle commesse, credo sia ovviamente più la seconda opzione.
    Però penso pure che a volte siano le circostanze a rendere le commesse così come le descrivi tu, per esempio: la pressione del titolare, il vendere a tutti i costi, spesso sono in prova, sottopagate, se giovani ancora in cerca di che cosa vogliono fare........
    Per me..il colmo è la scena di quando si esce dal camerino di prova con qualcosa di molto evidente che non va....esci solo perché esausta e mezza soffocata...lei ti guarda con due occhioni.... ed esclama...WOW!!!!!!!
    Comunque la gentilezza, la grazia,........il giusto non guasta mai
    P. S. Nessuno in famiglia fa la commessa...pero WW le commesse

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    1. Certo, ci sono molte commesse gentili e intelligenti. E credimi so riconoscerlo e apprezzarlo. Tant'è che recentemente, in occasione del matrimonio di mia figlia, ho acquistato il mio vestito in un negozio con commesse davvero eccezionali e non ho mancato di fare loro i complimenti e ringraziarle per come siano state capaci di farmi sentire ben consigliata e a mio agio. Ma questo mi ha fatto capire quanto questo comportamento non sia più la norma...

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  3. Quando avevo le bambine piccole, molti anni fa, andavamo a comprare i vestitini per loro in un negozio dove c'era una signora carina che diceva alle clienti "tesoro" anche se non le conosceva. La mia bambina più grande , mentre si provava delle cose, mi disse sottovoce "Mamma, ma perché la Delia ti dice tesoro? Mica ti conosce bene!"

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    1. Appunto, anche i bambini hanno questa sensibilità...

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  4. Purtroppo questo comportamento non è solo alla frontiera...anche nel resto d?Italia...
    :(

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  5. D'accordissimo su tutto.
    Comunque fare le commesse e dover esser sempre gentili e disponibili è davvero una gran faticaccia. Mia sorella ha un negozio e ti assicuro che non è un lavoro facile. Gentilezza e garbo da parte di proprietari e commessi mi sembrerebbe il miglior biglietto da visita.

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    1. È cosi, e spesso i clienti sono davvero insopportabili. E non penso nemmeno che il cliente abbia sempre ragione. Per questo mi piacerebbe che fossero "normali", gentili con chi è gentile, determinate con chi non lo è. Sincere, nel limite delle possibilità. Nient'altro.

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  6. A Verona sono ostili le commesse di certe profumerie, soprattutto quelle di una nota catena che inizia con D... Una volta con mia sorella abbiamo fatto acquisti di pochi euro e ci hanno praticamente derise. Non ci ho più messo piede.

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    1. Hai fatto bene, a volte esagerano davvero. E vorrei sottolineare che per esempio qui in Ticino un comportamento così è estremamente raro! Ma anche in Francia, in Germania, per non parlare dell'Austria, dove sono estremamente gentili!!

      Comunque anche a Varese ho incontrato commesse davvero disponibili. Addirittura in un negozio, pur avendo detto che non avremmo acquistato niente perché i prezzi superavano di molto il nostro budget, la commessa ci ha mostrato tutti gli abiti che ci piacevano con sincera disponibilità.

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  7. Sì.. tutto vero! Io una volta sono entrata in un grande negozio di intimo e la commessa senza muoversi di un centimetro, mi ha chiesto urlando ( sì perchè era lontana) che taglia di mutande io avessi...
    -No scusi... è così che lei lavora?-
    Questa fa spallucce e io mi giro ed esco senza prima averle dato dell'incapace... Non ha fatto spallucce sta volta!
    Pazzesco vero?

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    1. Hai fatto bene Sara. Bisognerebbe avere sempre il coraggio di dire quello che si pensa a queste persone.

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  8. Ho brutte esperienze con commesse incapaci che a causa della mia obesità squadrandomi da testa a piedi con aria schifata mi dicevano "per lei non abbiamo nulla si rivolga altrove" Può anche darsi che non ci fosse nulla di idoneo, ma è il modo di fare che è veramente sgradevole.
    Non sono più tornato in quei negozi nemmeno quando son diventato normopeso.

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    1. È deprimente, perché quando si è sovrappeso già non è facile andare in giro per negozi a comprare qualcosa da mettersi... quindi si è anche più sensibili... ma per capire questo bisogna essere EMPATICI, qualità quasi inesistente al giorno d'oggi...

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  9. Purtroppo l'arroganza ed il menefreghismo "regnano" e d'altra parte la gentilezza è giusta quando è spontanea!
    P.S.questo non solo nel campo delle commesse che "purtroppo" essendo continuamente a contatto col pubblico sono sempre sotto i riflettori

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    1. Bisognerebbe però adeguarsi al mestiere che si fa. L'ideale sarebbe potersi scegliere la professione che si vuole svolgere. Purtroppo in tempi di crisi si prende quello che c'è e i risultati si vedono. In tutti i settori...

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  10. Purtroppo sono tempi in cui le persone beneducate sono veramente poche. Non so forse prima di assumere una commessa le fanno il test della maleducazione. Io certamente non voglio adeguarmi...Anche quando durante la Messa vado a raccogliere le offerte sorrido alle persone e le ringrazio. No, no non voglio cambiare! Ciao!

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    1. Cara Lucia, hai ragione, la gentilezza paga sempre e dà soddisfazione!

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  11. Odio quelle che mi chiamano ...tesoro!
    fra

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