sabato 2 giugno 2012

Domenica scorsa abbiamo fatto una passeggiata in montagna. Era tantissimo che non andavamo a camminare. Avevo chiesto a una mia amica se sapeva indicarmi un percorso pianeggiante, ma comunque un po' in altitudine. Mi ha consigliato una passeggiata con un dislivello di ca. 300 metri e dunque siamo partiti.... un'ora e mezza di salita ripidissima, a tratti veri e propri scalini... Essendo fuori esercizio non è stato facile, anzi abbastanza faticoso, però ne è valsa la pena.

Il tragitto inizia a Mergoscia, un paesino fantastico che non conoscevo. Dopo essere usciti dal paese, il sentiero attraversa un tratto di terrazzamenti con piccoli vigneti e stupendi prati fioriti.






Ho visto aquilegie di colori bellissimi.


 Sul sentiero si trovano anche alcuni vecchi rustici, un lavatoio antico e molti muretti a secco.



Poi il sentiero inizia scendere fino al fiume e lungo il percorso si incontrano diversi piccoli ruscelli molto suggestivi.


Passato il fiume, che si attraversa grazie a un ponte costruito nel 1920 ad memoriam di due fratelli emigrati in America, il sentiero inizia la sua ripida salita verso i Monti di Lego (nulla a che fare con le costruzioni...). Si fa una faticaccia... ma alla fine, il panorama che si offre a chi raggiunge l'alpe così bello che la fatica è presto dimenticata. Anche se una volta in cima, ci siamo resi conto che salendo dall'altra parte avremmo raggiunto la capanna anche attraverso un sentiero più breve e meno ripido... ma così non avremmo scoperto il paesino di Mergoscia.

Durante la discesa ho poi scattato delle foto ai gigli che avevo già visto durante la salita. C'era un prato completamente cosparso di questi splendidi fiori.




È stata una passeggiata davvero molto bella, che posso consigliare a chiunque abbia voglia di raggiungere Locarno e proseguire poi ancora per alcuni minuti. Dopo pochi chilometri ci si trova immersi in un paesaggio così diverso, sembra quasi di tornare indietro nel tempo.





9 commenti:

  1. Ciao Cinzia, è bellissima questa passeggiata. Anch'io appena posso vado a camminare in montagna, certo che ques'anno con tutta questa pioggia non si può fare molto. Ciao buon sabato, Antonella

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  2. Herrliche Fotos!
    Liebe Grüße,
    Markus

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  3. Ciao Cinzia ... Vorrei mandarti quelle indicazioni ma non trovo il tuo indirizzo e-mail. Il mio è Ciao, attendo
    Bellissima passeggiata ... da mozzare il fiato e riempirsi gli occhi!

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  4. Bel post e belle immagini.Mi fai venir voglia di venirti a trovare.

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  5. Sai che mi piacerebbe fare un piccolo reportage dei fiori di montagna attraverso qualche passeggiata. Quest'anno lo faccio, ho deciso! L'anno scorso volevo provare a farlo quando ero al Lucomagno ma non avevo la macchina fotografica :(

    Ci sono fiori splendidi che meritano di essere conosciuti di più :D

    Ciao Cinzia un grande saluto :)

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  6. Hallo liebe Cinzia,
    das war eine interessante Wanderung, ich liebe diese Blumenwiesen sehr. Die wilden Akeleien sind wirklich eine Augenweide.

    Diese zerfallenen Häuser sind Zeugen wie die Menschen früher in den Bergregionen gelebt haben, ohne Auto, Waschmaschine, Kühlschrank und elektrisches Licht. Alles zu Fuss um heuen zu gehen. Ich kenne es ein wenig von den Bündner Bergen aus dem Leben einer alten Frau, die ich dort kannte. Kaum vorstellbar für uns. Wir sind so abhängig von Elektrizität heutzutage!

    Deine vorherigen Beiträge habe ich auch gelesen und die lieblichen Blumen in deinem Garten bewundert, dem Stuhl hätte ich auch nicht widerstehen können, ein seltenes Exemplar.
    Herzliche Grüsse
    Elfe

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  7. Gran bella escursione, sopratutto una bella boccata di ossigeno per tutto il corpo.
    Questo è il tipo di attività fisica che prediligo, bellezza, fatica, soddisfazione, rinfrancare il corpo e lo spirito.
    Ciao

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  8. Eine tolle Wanderung. Schon für die schönen alten Häuser und Steine hat sich die Mühe gelohnt.
    Danke, dass du mich mitgenommen hast.
    Gruß, Anette

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  9. Ciao Cinzia, passo di corsa per augurarti buon fine settimana. Antonella

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